Ormai ci siamo. Manca davvero poco. Venerdì comincia Diverso il suo rilievo.
Escursioni
Tutte le escursioni partono dal VisRabbia. Prevedono tutte uno spostamento in auto, da un minimo di cinque minuti a un massimo di tre quarti d’ora. Chiediamo a chi parteciperà e ha l’auto di mettere a disposizione i posti liberi a chi arriverà con altri mezzi e sarà senz’auto. Dove andiamo?
Sabato 3
- Palude dei Mareschi, escursione a portata di bimb* proposta da Enrico Bruno.
- Ascesa ai Quattro Denti, escursione in quota proposta da Roberto Gastaldo.
Domenica 4
- Tour dei presidi No Tav, escursione in bicicletta proposta da Bike Partisans.
- Ascesa al Musinè, escursione aliena proposta da Mariano Tomatis.
- “Pietre Castagne e Santi”, da San Giorio a Villarfocchiardo e ritorno, sulle tracce delle attività umane della valle, escursione a portata di bimb* proposta da Luca Giunti.






Alpinismo Molotov è nato coagulandosi intorno a un libro che parla di montagne, di storia, di alpinisti, ed è dedicato a Gian Piero Motti. Enrico Camanni, che sarà ospite della prima festa di Alpinismo Molotov, in un certo senso incarna nella sua vita e nella sua professione tutti gli aspetti coinvolti: storia, montagna, letteratura, alpinismo. Nel periodo ormai remoto della carta stampata, durante il quale Torino fu la capitale italiana del giornalismo di montagna, è stato una delle menti della Rivista della Montagna e poi di Alp, di cui fu cofondatore. Sempre in quegli anni fu curatore ed estensore delle riedizioni della Storia dell’Alpinismo di Motti, che conobbe personalmente. Per lui, come per i suoi non molti ed altrettanto validi compagni di avventura del tempo delle riviste torinesi (Cottino, Chiaretta, Mantovani per citarne solo alcuni) i termini giornalista, scrittore, alpinista, ricercatore, sono sempre troppo limitanti per definire un mestiere che non di rado coincide con la passione della vita e spesso ne coinvolge ogni aspetto.