Demo
  • Home
  • Chi siamo
Demo
04 Feb2016

Raccontare con parole nuove una storia centenaria: APE Milano festeggia i 4 anni d’attività

4 Febbraio 2016. Written by Redazione_am. Posted in In cammino

Intervistato a proposito del suo libro PCSP per il sito illavoroculturale, Alberto Prunetti, a riguardo del recuperare e mantenere viva la memoria di storie del passato, ha dichiarato:

Bisogna usare le storie vecchie per inventare le storie nuove, come scriveva Gianni Rodari. E queste storie vecchie, speriamo che rimangano nuove a lungo, fino a quando altri le useranno per raccontare altre nuove storie.

Prunetti si riferisce con queste parole al ruolo del cantastorie, la sua esortazione si rivolge all’atto del narrare, in forma scritta od orale. Noi crediamo, sulla scorta di queste parole di Alberto, che recuperare e mantenere viva la memoria attraverso la narrazione, liberandola al contempo dal peso della retorica che vi si è cristallizzata addosso, non sia e non debba essere necessariamente né un’attività riservata ai soli narratori né pura rappresentazione.

Gita sociale all'Alben (Val Brembana - 1921) dell'APE storica.

Gita sociale all’Alben (Val Brembana – 1921) dell’APE storica.

D’altronde Alpinismo Molotov è nato con la convinzione che il camminare per sentieri che poggiano sui declivi e il raccontarne poi scrivendone collettivamente sia l’occasione per diseppellire asce di guerre, ossia storie che possano divenire armi nelle battaglie della quotidianità, strappandole dagli archivi e dalla narrazione cristallizzata del già raccontato.

Leggi Tutto

12 Gen2016

Alpinismo Molotov (vi manda a fare) Inc.

12 Gennaio 2016. Written by Redazione_am. Posted in In cammino

Da: Antonio
Oggetto: Articolo per Alpinismo Molotov

Spett.le staff di Alpinismo Molotov, mi chiamo Antonio C**** e vi contatto per conto della M****** Media, una web agency che sta conducendo una campagna per alcuni clienti specializzati in vari settori. Per conto di un cliente stiamo cercando siti e blog disponibili a ospitare al proprio interno un articolo (ovviamente con argomenti inerenti al vostro sito) che presenti al suo interno un link che rimandi al sito del nostro cliente. La scrittura dell’articolo è a nostro carico, voi dovreste semplicemente copiare e incollare tale articolo sul sito. Per quest’operazione da pochi secondi il cliente ovviamente è disposto a pagarvi, i soldi poi vi verranno inviati via bonifico bancario una volta che il pezzo è online. Naturalmente vi invieremo prima il testo dell’articolo in modo che voi possiate controllarlo e dirci se è di vostro gradimento. Tale articolo comunque non sarà esplicitamente pubblicitario ma un articolo normale in linea con gli altri articoli presenti nel vostro sito. Qualora la collaborazione sia seria e vada a buon fine, siamo disponibili con il tempo a pubblicare periodicamente articoli pubblicitari a pagamento sul vostro portale.

Oltre alla vostra disponibilità ci interesserebbe sapere a quale prezzo sareste disposti a pubblicare l’articolo.

Resto in attesa di un vostro riscontro.
Grazie e cordiali saluti, Antonio C****

Leggi Tutto 1 Commento

23 Dic2015

Sulle retoriche di caccia, dieta e responsabilità

23 Dicembre 2015. Written by Redazione_am. Posted in In cammino

MR MILL: Segnalo un articolo di Roberto Marchesini pubblicato su il lavoro culturale che verte su di un argomento che incidentalmente è uscito alcune volte nelle nostre discussioni: la caccia, o meglio l’attività venatoria.

L’articolo è interessante perché si concentra sulla decostruzione degli argomenti giustificazionisti di questa attività:

Retoriche di caccia. Una riflessione del filosofo Roberto Marchesini sull’attività venatoria.

DianaSIMONE: L’articolo è molto interessante e sono d’accordo quasi su tutto. Solo su una cosa storgo un po’ il naso, sull’affermazione «caro cacciatore, non spari per mangiare ma semplicemente per divertirti». Io sono otto anni che non mangio animali e ho un carissimo amico che va a caccia. Più volte ci siamo confrontati e scontrati sull’argomento.

È vero, moltissimi cacciatori sono armaioli il cui fucile serve solo ad alimentare la loro virilità, moltissimi altri giocano al tiro a piattello e non hanno nessun rispetto per la natura che li circonda. Esiste però una minoranza, certamente silenziosa e che rappresenta l’eccezione che conferma – ma forse non giustifica – la generalizzazione della regola, che ha un rispetto profondo per i boschi in cui passa le giornate in cerca di una preda (si potrebbe opinare – a ragione – dove sta il rispetto profondo della natura se ammazzi animali in una lotta iniqua e prevaricatrice. Già, ma qui passiamo forse a un altro piano del discorso). Questa minoranzissima ama il contatto con la natura, spesso ha una conoscenza approfondita degli alberi e degli animali e ha una caratteristica specifica: nella sua vita ha deciso di non privarsi del consumo di carne animale.

Leggi Tutto 1 Commento

26 Set2015

AM al Blogger Contest: l’avventura è nel racconto

26 Settembre 2015. Written by Redazione_am. Posted in In cammino

Ogni anno Altitudini.it indice un Blogger Contest, un positivo stimolo che induce gli internauti a scrivere di montagna. Alpinismo Molotov non poteva mancare. Ricordiamo però che nel nostro Manifesto al punto 2 si afferma che «L’Alpinismo Molotov NON è sport, si fa senza cronometro, senza sponsor, senza fretta, senza boria. Tollerato giusto l’altimetro» per cui AM partecipa a suo modo, fuori concorso. Il tema di quest’anno è L’Avventura. Qual è dunque la via molotov all’avventura?

P1160573

Triglav a Ferragosto

Leggi Tutto

30 Lug2015

#AlpinismoMolotov, picnic con Scaramouche

30 Luglio 2015. Written by Redazione_am. Posted in In cammino

Tiriamo il fiato, per il mese d’agosto che si va aprendo Alpinismo Molotov si prende una pausa: staccheremo le dita dalla tastiera e gli occhi dallo schermo, rallenteremo il flusso e cercheremo la fatica fisica che appesantisce il respiro e fa dolere le gambe ma schiarisce la visuale. Sarà un modo anche per raccogliere lungo i sentieri nuove storie da raccontare, nuovi stimoli e immagini per riprendere in settembre a mettere a fuoco – con l’ottica non neutrale che ci è propria – l’andar per montagne e l’immaginario stesso proiettato sulle montagne.

Ci porteremo negli zaini – e rinnoviamo l’invito a chi ci legge a fare altrettanto – #Montagnecontrolaguerra, la campagna di disinfezione che abbiamo da poco presentato sul blog e che continuerà negli anni a venire, fino all’ennesimo anniversario, quando a essere celebrata sarà la fine di quell’immane carnaio che fu la guera granda.

Scaramouche ha lasciato traccia del suo passaggio  ai Piani del Castelluccio (Appennino Umbro-Marchigiano), chissà in quali faccende affaccendato... (fotografia di Michele).

Scaramouche ha lasciato traccia del suo passaggio ai Piani del Castelluccio (Appennino Umbro-Marchigiano), chissà in quali faccende affaccendato… (fotografia di Michele).

Non ci piace però l’idea di lasciare per un mese il blog sguarnito di storie, così abbiamo pensato di proporre nelle settimane a venire, ogni settimana ed esclusa la settimana di Ferragosto, alcuni racconti che per temi, sguardo o sentimiento avvertiamo vicini ad Alpinismo Molotov.

Leggi Tutto

30 Mag2015

Apriamo una traccia.
Montagna: dentro o fuori?

30 Maggio 2015. Written by Redazione_am. Posted in In cammino

La montagna, l’andare per sentieri, creste e vette, è “dentro” o “fuori” alla società in cui viviamo? Una discussione in costante evoluzione su molteplici sentieri, vie traverse e deviazioni, cresciuta all’ombra del nostro Manifesto e aperta a sviluppi…

Ingresso della galleria del Castelletto, gruppo delle Tofane

Ingresso della galleria del Castelletto, gruppo delle Tofane

Yamunin: Si va in montagna non per sfuggire alle contraddizioni della vita quotidiana, ma per tornare con “nuove armi” concettuali, narrative, pratiche con cui poterle affrontare. Ricordo che WM1 in uno scambio mi rinfrescò la memoria citando: «È possibile che io fugga, ma durante la mia fuga sto cercando un’arma.»(George Jackson, citato da Deleuze & Guattari in Millepiani).
Un’altra citazione importante per me è «Le linee di fuga non consistono mai nel fuggire il mondo, ma piuttosto nel farlo fuggire, come si fora un tubo.» Ora io credo che il modo di camminare che stiamo sperimentando e il tipo di narrazione che stiamo provando a fare sia questa foratura.
Ancor di più andando in montagna è il ritorno, con tutto ciò che comporta, uno dei punti cruciali. Un po’ come il viaggio per mare. C’è modo e modo di partire e modo e modo di tornare. Anche un ritorno eccessivamente triste, per la cima ormai raggiunta ecc ecc, può essere pericoloso.

Leggi Tutto

  • 1
  • ...
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9

Gli articoli più recenti

  • La montagna non si arrende ai giochi d’azzardo
  • Al 9 febbraio: la montagna non si arrende, e nemmeno noi
  • Moschettoni e doppi legami: le ferrate tra marketing e repressione (seconda puntata)
  • Moschettoni e doppi legami: le ferrate tra marketing e repressione
  • Giuliano, ciao
Versione per la stampa del Manifesto di Alpinismo Molotov

#Montagnecontrolaguerra
Tweet #alpinismomolotov Tweet di @alpi_molotov #DiversoRilievo2018

Compagni di scarpinate

  • A.P.E. – Associazione Proletari Escursionisti
  • 2ruote di resistenza

Meta

  • Registrati
  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org

Blog sotto
Licenza CC BY-NC-SA 3.0 IT

Demo

Immagine di sfondo
Licenza CC BY-SA 3.0

#AlpinismoMolotov | info@alpinismomolotov.org